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    August 08

    Chiudo i battenti.

    Come troppe cose, anche questa ha una fine... Su questo space ho scritto un po' di tutto, è una sorta di diario di qualche tempo fa, ma è evidente che è passato di moda e non lo usa più nessuno. Io stesso non scrivo post da 8 mesi! E probabilmente nessuno leggerà questo e lo sto scrivendo solo per me, ma se tu lettore invece sei qui ti ringrazio :)
    Tra facebook e tutte le altre cose qui non scrivo più. Scrivere era per me una sorta di terapia e l'unica mia valvola di sfogo certe volte, o un riflesso di solitudine. Rileggendo gli interventi passati - e rivivendo i momenti annessi - solo un pensiero mi si è formato in mente, che sono cambiato. E non scrivo più qui non perchè non abbia più niente da scrivere, anzi mai come adesso avrei da dire, ma perchè voglio trovare un'altra valvola di sfogo.
    Voglio lasciare questo sito qui con un pensiero: dicono che le persone non cambiano, ma non è vero. Chi lo dice lo dice solo perchè non è in grado di farlo. Chi c'è riuscito invece, sa per esperienza personale che è possibile: perchè non credergli? Ci sono persone che avranno sempre lo stesso carattere, ma ce ne sono altre che nel tempo riusciranno a mostrare agli altri qualcosa di diverso. E chi ha occhi per vedere, veda, e magari capisca che noi non siamo condannati ad essere la stessa cosa per tutta la vita.
    Detto questo, passo e chiudo col mio ultimo intervento qui. Ciao, vecchio space.



    December 05

    Riassumendo... :)

    Riassumendo posso concludere che anche questa giornata è passata... E così anche questa volta, per un altro anno, quel piccolo pianetino coraggioso che si chiama Terra ha fatto un altro giro intorno al Sole, e possa farlo per molto altro tempo.
    Devo dire che mi piace il 5 dicembre... Per motivi strettamente legati alla mia insanità mentale XD: 5 è un numero primo, 5+12=17 che è un numero primo, 5 è l'unico numero oltre all'1 che ha come valore la propria posizione nella successione di Fibonacci... Mentre il 12° numero di Fibonacci è 144, 12 al quadrato. La somma dei quadrati di 5 e 12 è il quadrato di 13, che è primo, ed è il 7° di Fibonacci - e 7 è primo. Il 13 è anche l'autobus che prendo ogni mattina per andare in Torre. 5, 13, 17 sono 3 primi congrui a 1 modulo 4 e quindi somme di quadrati. La somma di quei 3 numeri primi è 35, e se le sottraggo 12, che è l'unico non-primo che ho scritto, ottengo 23, che è primo ed è pure il mio numero civico. Figo eh? XD
    Al di là di questi vaneggi, sono molto contento di come è passata la giornata. Devo dire in assoluta sincerità che il regalo è stato quantomai azzeccato, mi serviva decisamente un portafoglio nuovo che il mio era ormai vecchio e inutile per tutti i documenti che ormai ci porto dentro - inclusa la patente che Zorro non ci crede che possiedo. Oltre ad auguri ho ricevuto anche parecchi "in bocca al lupo" relativi all'esame di algebra che ho avuto stamattina (algebra... numeri primi... ma dai? XD) e io ho prontamente risposto ogni volta "crepi il lupo" ma ho pensato... Quanti lupi avrò sterminato oggi? Non mi sorprende che i lupi non si facciano più vedere agli uomini con tutte le sfighe che auguriamo loro!! E vogliamo parlare delle balene?? Meglio di no eh... XD
    Ma cos'è stato quello che mi ha fatto più ridere oggi? Il vestito della Colombo? Il bigliettino d'auguri? L'opinione dell'Alessia su alcuni tipi di ragazze? XD
    Non lo so... Ma comunque... Grazie a tutti... Per tutto... :)
    November 25

    L'artista

    Un matematico è come un'artista, e la sua arte viene da un Universo parallelo fatto di logica e correttezza... Dove qui c'è il finito, lì c'è l'infinito, dove qui c'è l'errore, là c'è la perfezione, dove qui c'è l'approssimazione, là c'è la correttezza, e mentre qui tutto è relativo, lì esiste solo una verità.
    E il matematico prende l'ispirazione da quell'Universo, distaccandosi per un momento da questo... Fissa lo spazio davanti a sè ma non vede con gli occhi, la sua mente visualizza processi, passaggi logici, finchè non sente che tutto è messo al suo posto come le tessere di un puzzle, come un ingranaggio ben oliato, e raggiunge la soluzione cercata.
    E io... Sono un'artista anche io.
    Di tanto in tanto fisso la mia tela ancora bianca, e penso che un giorno anche io dovrò disegnarci su qualcosa, e creare la mia opera d'arte. E so che sarò ricordato, o non ricordato, proprio per qull'opera... La mia opera è lì, da qualche parte nella mia mente, ma è ancora proiettata in quell'Universo parallelo... Ho in testa solo una tela bianca... E questo mi angoscia...
    October 14

    La matematica fa male

    Giusto per piantarla un attimo con le cose troppo serie... E giusto per farvi vedere quanto troppa matematica inietta un pizzico di follia nella gente che la studia... O deficienza, ma l'effetto è lo stesso XD
    Vi riporto questa conversazione che ho avuto con il consenso di zorrino (tvb... sei tu ad ispirarmi XD)
     
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    E questo è solo un pezzo... XD
    Ebbene sì, certe cose fanno male alla salute mentale, sarà per questo che Bertrand Russell dopo aver tirato fuori i suoi famosi paradossi e dimostrato che 1+1 fa 2, è morto pazzo suicida? Sorriso
    O saranno stati i famosi intervalli disgiunti [0,1] e [1,2] di Valent?? XD
    Un saluto a tutti.. Specie a chi diventa ventenne, sia oggi (auguri Anna! Party ), sia tra 2 giorni... Caldo
    October 08

    Una farfalla batte le ali...

    Le azioni nostre sono boomerang e poco si può tentare di fare per cambiare questa regola. Perchè finchè rimane il tutto nel nostro mondo interiore va bene, ma nel momento in cui andiamo ad esternare queste idee e le trasformiamo in atti, andiamo a cambiare quell'equilibrio instabile che sta intorno a noi... E di cui noi stessi facciamo parte. Non possiamo aspettarci di fare qualcosa e sperare - credere - che non avrà mai effetto anche su di noi. Noi, piccole farfalline, battiamo le ali... E tutta l'aria intorno a noi si sposta, in ogni direzione, si propaga, e provochiamo un uragano in Cina. Ma anche se è l'altro capo del mondo, ci andiamo di mezzo lo stesso perchè è comunque il nostro mondo.
    Una volta che si è fatto uno sbaglio, lo si è fatto, punto, e si ha provocato quel che si ha provocato. Si può lasciare il proprio passato alle spalle, ma il passato è infido e tornerà sempre a reclamare vendetta e si rifarà su di te più e più volte con gli interessi finchè non ne sarà sazio. Poco importa se il danno è materiale o - peggio - morale, conta che tu stia male, e tutto si sistema. Perchè se squilibri il mondo esterno, il mondo esterno squilibrerà te, e tutto sarà equilibrato nello squilibrio creato dalla tue stesse mani.
    Cercare di rimettere in equilibrio le cose è come tentare di definire un campo che abbia 625 elementi esatti... Estremamente difficile. Come può essere estremamente difficile cercare di superare un'incomprensione. Anche le incomprensioni causano squilibrio, e quando si tratta di persone a noi care è ancora peggio perchè va a intaccare il nostro stato d'animo. Si potrebbe arrivare a fare qualunque cosa pur di ribilanciare le cose... Anche sbilanciarne altre. E così si sceglie, tra ciò che è giusto che sia a posto e ciò che può anche non esserlo, poichè non cambia nulla. Ed è proprio la scelta in sè che fa i danni, quando magari basterebbe comportarsi da persone adulte - parlarsi, niente di più, e sentire l'altra campana prima di giudicare.
    Se il passato è passato, perchè ci pentiamo allora? Non ci può dispiacere per qualcosa che ormai è successa e che non torna. Ci pentiamo piuttosto di cosa abbiamo provocato... Quando diciamo: "Ma è colpa mia, questo...?". Come scegliere tra rimorsi e rimpianti. Io scelgo i rimorsi. Non mi pento di nulla di ciò che ho fatto in passato, e se rivivessi la mia vita rifarei esattamente le stesse cose. Perchè magari non mi hanno reso felice, magari non mi renderanno mai felice, ma almeno mi avranno insegnato qualcosa. Ciò che eravamo un tempo è parte di noi, ma non è necessariamente la parte migliore. E se un errore può far crescere e maturare, ben venga che sia stato fatto, purchè non sia stato fatto con la consapevolezza che era sbagliato. Preferisco morire da saggio piuttosto che vivere da ignorante.
    E detto questo, lascio il mio mondo senza input per un po'. Ciò che potevo fare per tentare di riportare equilibrio è stato fatto, ho ammesso di aver sbagliato e di aver imparato la lezione - le tante lezioni. E chissà che questo equilibrio arrivi...
    October 01

    The fire still burns

    Questa è la voglia di andare comunque avanti, questa è la determinazione che serve a cercare ciò che si vuole per ottenerlo, questa è la forza che spinge al di sotto di tutto... E anche nei momenti più grigi questa forza ci sarà e continuerà a vivere... Un fuoco che brucia dentro, e continua a bruciare...
     
    Finally all the world will see,
    Rise again before the endless silence, 
    Look at the soul before we'll all be free, 
    Light the path beneath a blackened, blackened sky.

    One final sacrifice, this night belongs to me, 
    Turn back before the dawn of winter, 
    So far away the cries that fallen angels free, 
    Through my mind tonight, our journey ever after.

    Never ending solitude, this is your life to be, 
    So cold and dark, the voice of sadness, 
    Suffering enormous pain, the truth of all to be, 
    Crawling back to life through ever-blinding darkness.

    Free falling, face falling, find the life to hold on, 
    Souls fearless, pain reveal us, rise now they are gone, 
    And as they ride away foresake the one to save us, 
    Winter storming ever last fallen world, 
    We now united in a lifetime alone, 
    Won't you wait for the silence so strong, 
    Wait for the dawn.

    [Chorus]
    Tonight, falling like the rain in silent teeming song, 
    Feel the shattered dreams, one thousand voices crying, 
    Raging endlessly they come, whoa, 
    And the morning light the high, the darkened days gone by, 
    And the sun will shine again across the blazing skies, 
    Glorious eternally we'll rise above the world, 
    Marching on to victory we fight, 
    The fire still burns... 

    Looking back out past the lives, their memories to see, 
    Flick through the passages of silence, 
    Hidden by the sacrifice to set the demons free, 
    Now they understand reflame the land relentless.

    Fear calling, transforming, stand alone in our time, 
    Aggregation, decimation, slay the vision divine, 
    And all the stars fall around the world tonight, 
    Silent forces from a past life return, 
    Wait for the silence in a world so alone, 
    Til' we touch the horizon beyond, 
    Fly through the storm.

    [Chorus]
    Tonight, falling like the rain in silent teeming song, 
    Feel the shattered dreams, one thousand voices crying, 
    Raging endlessly they come, whoa, 
    And the morning light the high, the darkened days gone by, 
    And the sun will shine again across the blazing skies, 
    Glorious eternally we'll rise above the world, 
    Marching on to victory we fight, 
    The fire still burns... 

    The tears in your eyes, 
    A lifetime of misery, 
    In silence we stand all alone for the fate of our own destiny, 
    A lifetime of lies, 
    One chance at this fantasy, 
    The judgement will pass for the cries of the world that has faded from me.

    Whoa, oh oh oh, 
    Whoa, oh oh oh, 
    Whoa, oh oh oh oh oh oh oh oh ohhh, 
    Whoa, oh oh oh, 
    Whoa, oh oh oh, 
    Whoa, oh oh oh oh oh ohhhh oh oh oh.

    [Chorus]
    Tonight, falling like the rain in silent teeming song, 
    Feel the shattered dreams, one thousand voices crying, 
    Raging endlessly they come, whoa, 
    And the morning light the high, the darkened days gone by, 
    And the sun will shine again across the blazing skies, 
    Glorious eternally we'll rise above the world, 
    Marching on to victory we fight, 
    The fire still burns...
     
     
    September 25

    Follia

    Non è reale, non può essere reale, sono seduto di fronte allo schermo ma mi guardo intorno spaesato, sento le mie dita che scrivono ma non mi sembrano nemmeno mie, il mondo gira intorno a me e io non lo sento, lui non sente me, mi sento come
         un fantasma
    se fossi sotto l'effetto di alcol o chissà quale sostanza che faccia perdere la lucidità. Non sento più i numeri, quelli che ho in testa ogni volta che penso, c'è quella musica di sottofondo nella mia testa che non vuole andare via, ho un ricciolo ribelle che non riesco a smettere di maltrattare, non va via quel pensiero
          Loser, I'm a secret loser
    che mi convince che ci sia qualcosa di morboso e sbagliato in tutto questo non trovare nessun ingranaggio del cervello al suo posto che ruota armonicamente insieme agli altri e mi chiedo se sia solo una gran stanchezza o sia solo l'interludio di una follia che lentamente prenderà il sopravvento su di me col passare del
           ho paura, ho paura di perdere a testa, ma è stanchezza, sarà soltanto stanchezza, DEVE essere stanchezza
    tempo e boh, ecco qui che scrivo senza quasi sapere nè cosa nè perchè, mentre vengo lentamente avvolto da una nebbia fitta che mi rallenta, mi paralizza, quasi mi culla dolcemente, sto
            impazzendo
    andando finalmente a riposarmi... Domani è un altro giorno...
    September 05

    L'amicizia

    Amici... Queste persone che camminano sul nostro stesso mondo, e che con una probabilità su un milliardo si sono scoperti a incrociare la propria vita con la nostra. A mio parere tra tutti i milioni di frutti del caso sono senz'altro il più piacevole... Dopo l'amore, s'intende.
    Ma io mi riferisco solo ad alcuni in particolare...
    Perchè credo che ci siano 3 tipi diversi di amici, 3 tipi diversi di amicizie, ognuno con una sua capacità di durare e tenere stretto il legame. Perchè più di uno? Sarà che ci sono così tante persone, sarà che esistono infiniti numeri primi...
    Un tipo di amicizia è l'amicizia di utilità, quella che si basa dal vantaggio che si avrebbe facendosi amico una persona... Questo è quello che si fa da bambini, sono tuo amico perchè così mi dai la merenda, sei mio amico perchè mi fai giocare con la playstation, mi fai questo o quel favore. Non è mai duratura, finisce sempre per perdersi solo per il fatto che prima o poi l'utilità di uno dei due viene a cessare. L'individuo inutile viene quindi abbandonato al suo destino, senza troppo rimorso, con la convinzione che qualcun altro lo rimpiazzerà e prenderà il suo posto da ultima ruota del carro. Oppure finisce semplicemente per il fatto che si cresce e si capisce che non è il caso di far così.
    Il secondo tipo è un'amicizia di piacere. Due sono amici perchè condividono nel tempo un'esperienza particolare, come frequentare la stessa palestra, vedere le stesse persone... Si prova piacere ad incontrarsi, a chiacchierare, a scherzare, a trovarsi d'accordo su diversi punti di vista. Però quando la cosa che si ha in comune viene meno, viene meno il rapporto stesso, perchè era basato su essa. Questi amici non si parleranno per lungo tempo, magari qualche giorno si reincontreranno, si scambierà qualche battuta, qualche domanda di rito, un "come va?", ma non sarà mai nulla come prima e lo sanno entrambi... Perchè sono come le opere d'arte, belle, affascinanti, ma poi quando te ne vai, restano lì.
    E infine c'è il terzo tipo di amicizia, il più forte di tutti, quello che scaturisce dalla stessa esistenza delle due persone. Non c'è un "perchè", non c'è un "se", c'è e basta. Si ride, si piange, si condividono la vita e le emozioni. Questi diventano parte della nostra vita come se fossero dei fratelli o delle sorelle, insostituibili e quando se ne vanno, se se ne vanno, lasciano un vuoto incolmabile... Ma un amico di questo tipo non se ne va, si potrà magari non vederlo per molto tempo ma quando un bel giorno lo si reincontrerà non saranno domande di rito, sarà un esser pronti a riprendere esattamente da dove si era lasciato. E la cosa più bella è che pur essendo un terzo tipo di amicizia, non esclude affatto che all'interno di essa possano essere contenute anche le altre due.
    Io vorrei che quest'ultimo fosse l'impronta di tutte le mie amicizie. Tutte. Ma le strade che percorriamo non sempre ci permettono una cosa così. Alcuni li guadagnamo, altri li perdiamo, ma sembra quasi che siano meno di quanti ne vorremmo. C'è chi cerca di compensare con amicizie degli altri due tipi, ma non è e non sarà mai la stessa cosa.
    "Coloro che hanno molti amici e che si legano intimamente con tutti quelli che capitano, è comunemente riconosciuto che non sono amici di nessuno." (Aristotele)
     
    Vi saluto, amici.
     
    August 21

    Numeri primi...

    Esistono numeri che per quanto grandi possano essere non sono divisibili da nessun'altro numero naturale esistente... Ci credereste che il numero 982.451.653 è primo? Io ci sono rimasto di sasso XD
    Come esistono numeri di questo genere esistono anche persone che, per quanto cerchiamo di interpretarle, per quanto cerchiamo di sottoporle a tutte le nostre capacità di interpretazione, sfuggono alla nostra mente. Abbiamo nel cervello tutta una serie di numeri primi che usiamo come "chiavi" per decodificare chi abbiamo di fronte... Così una persona la giudichiamo "altruista" e "simpatica" e magari "poco interessante", e con queste 3 chiavi, modelli prefissati che abbiamo in testa, abbiamo descritto ciò che abbiamo davanti, e l'abbiamo categorizzato.
    Questo però è facile se ci troviamo di fronte a un "6" ad esempio, che è solo un 2x3, ma di fronte ad un 6.536.061.683 chi mai arriverebbe a dire che è il prodotto SOLTANTO dei tre numeri primi 1.511, 1.697 e 2.549? Allo stesso modo ci sono persone così. Persone al di fuori degli schemi comuni, gente che per quanto provi, per quanto ti sforzi, non riuscirai mai ad interpretare perchè nei tuoi schemi limitati non ci sono abbastanza numeri primi...
    Incomprensioni, malumori, litigi a volte derivano proprio da questo... Quando quel tale comportamento non si riesce a fattorizzare in nessuna combinazione tra i modelli in mente... Oppure si sbaglia a fare il prodotto, e non corrisponde o corrispondono le cose sbagliate... Non si capisce più nulla, non è assolutamente accettabile una cosa così, perchè, perchè, perchè, vien da chiedersi.
    Conoscere gli altri serve anche a questo... Ognuno di noi è fatto di numeri primi particolari, ed è solo frequentando chi è diverso da noi che possiamo imparare nuovi numeri, capire un po' di più su chi ci circonda.
    E magari a distanza di tempo, aprire gli occhi... Forse quella cosa avvenuta tanti anni prima era solamente il prodotto di tre numeri, 1.511, 1.697 e 2.549... Se solo li avessi conosciuti prima quei numeri, sarebbe andato tutto diversamente. Forse quella volta sono stato io a sbagliare, forse la malinconia che sente quella persona, è causata da me, e non ho saputo vedere che era colpa mia... E forse tutte le volte che sono stato sordo alla sua voce, che ora so che chiedeva solo aiuto, in realtà ero sordo a me stesso, incapace di trovare la chiave giusta...
    Mi presento. Il mio nome è 982.451.653... Chi mi conosce?
    July 30

    Tornando alle cose serie...

    Quando una stella va esaurendo il proprio combustibile principale, si contrare pian piano, perde luminosità, si comprime, solo per poi passare ad un combustibile più pesante e riprendere a brillare più grande e luminosa di prima.
    Che siamo una convenzione del tempo, che il tempo sia una convenzione nostra, noi comunque cambiamo, modifichiamo noi stessi.
    Perchè cambiare? Non abbiamo una forma nostra caratteriale che ci è data alla nascita? Il timido può diventare spaccone? L'egoista può diventare gentile?
    Una notizia che ho sentito qualche giorno fa al telegiornale è che un gruppo di scienziati (sembra non facciano altro) ha stabilito che noi siamo geneticamente predisposti ad un certo grado di serenità e che comunque vada la nostra vita prima o poi comunque la nostra serenità tornerà a quei livelli.
    Ma se fosse veramente così...
    Chi soffre di depressione può star certo che ne uscirà...
    Chi è fortemente stressato sa che prima o poi vedrà ridursi lo stress o comunque si abituerà...
    Chi perde la persona amata sa che non ne soffrirà per sempre...
    Eppure...
    Che senso avrebbe cercare una condizione migliore se poi si starà inevitabilmente come prima?
    Se non sei mai stato felice in vita tua, come puoi sperare che le cose cambino?
    Perchè cercare la felicità, se poi si sa che se ne andrà, e ne che resterà solo il ricordo, e che il ricordo farà male come mille proiettili di ghiaccio...
    Dato il tuo passato, tu nel presente puoi costruire il futuro solo da lì e non hai scelta, quindi perchè il futuro dovrebbe essere diverso?
    Io preferisco pensare che sbaglio piuttosto che pensare che sono fatto male io e che quindi non ho speranze.
    Io preferisco pensare che se il mio passato è costruito male devo cambiare tecnica costruttoria d'ora in avanti.
    Io preferisco pensare che magari non otterrò mai ciò che vorrò, ma almeno sarò convinto che ciò che avrò me lo sarò meritato.
    Ed è così che cambio... Lentamente, inesorabilmente, andrò a ripiegarmi in me stesso, mi farò piccolo piccolo, riordinerò i tasselli del mio mosaico, darò loro un nuovo ordine, una nuova trama... E quando avrò finito, riprenderò a brillare più di prima... Anche se magari non basterà ancora.
    Facciamo tornare il sole in questo luogo buio sotto l'ombra proiettata da un'eclissi :)

    E per chiudere, una canzone... Per il mio stato d'animo in questo momento...

      


    July 24

    Uhm

    A volte mi chiedo se il tempo esista davvero. A volte mi vien da pensare che sia solo una convenzione che l'uomo si è inventato per spiegare il "cambiamento" in generale. E in effetti, se tutto fosse immobile parlare di tempo non avrebbe senso. O forse lavorare mi dà alla testa XD

    Buon'estate miei fagiani :)

    P.S. Gnocca di ferro, guidaci tu!!


    June 12

    Diamanti e ruggine

    Non riesco a capacitarmi di cosa sia successo...
    Quando si vedono sempre le stesse persone alla fine queste cominciano a far parte della nostra vita. Abbiamo due strade percorribili allora... Possiamo rimanere diettro al muro dell'indifferenza, o possiamo desiderare noi stessi di far parte della loro vita a nostra volta.
    Si ride, si scherza, ci si conosce, si condivide, si diventa amici...
    Talvolta l'amicizia è salda, talvolta l'amicizia è forte, talvolta è una grande amicizia...
    Qualche volta ci si innamora anche...
    Si farebbe di tutto pur di far sì che queste persone continuino a far parte della nostra vita, continuando a volerci nella loro.
    E poi talvolta viene il momento in cui, seppur animati da tutte le migliori intenzioni di salvare disperatamente un rapporto, in quella che forse era l'ultima occasione possibile per farlo, si resta col guardare l'altro, incapaci di prendere l'iniziativa, per osservare che non cerca più il tuo sguardo... O tenta di fuggirlo...
    E capire che sarebbe stato un tentativo vano.
    E capire che quella persona a meno di un metro di distanza era in realtà già lontana milioni di anni luce.
    E capire che esistono muri non materiali che nessuno è in grado di abbattere... E che sono in grado di trasformare in deserto ciò che fino a poco tempo prima era il giardino più bello mai visto.
    Come può esistere una forza tanto potente da far cadere come un castello di carte un'opera così ben strutturata?
    Ma esiste... E non ho potuto combatterla. Non ho potuto nemmeno guardarla in faccia, nascosta com'era dietro al muro da lei stessa costruito.
    Forse in realtà non sta succedendo nulla. Forse questo ultimo mese, segnato da un circolo vizioso che ha portato tutto alla fine, è solo il frutto della mia immaginazione... Un incubo da cui non vedo l'ora di risvegliarmi.
    O forse non ho mai realmente vissuto i mesi precedenti, e sono stati quelli il sogno mai avvenuto, e ora la realtà sta reclamando la sua parte.
    Non lo so... Ma in ogni caso mi sembra impossibile che entrambi i periodi fossero realtà. Mi sembra impossibile che quella persona che nell'ultimo mese si è gradualmente allontanata da me fino a dare l'ultimo stacco finale sia la stessa che tanto mi è stata vicina, tanto è stata importante, tanto mi ha voluto bene e tanto è stata ricambiata, in quei mesi trascorsi tra sorrisi e lacrime...
    E di tutto questo sono rimasti solo i ricordi, le cose scritte... E le lacrime.
    I ricordi sono diamanti e ruggine... Più sono belli, e più fanno male.
    E mentre scrivo queste cose, mi scorrono davanti. I diamanti passano veloci, vanno in tutte le direzioni. Si urtano, si riscaldano, bruciano. Il ferro di cui sono fatto si ossida col calore. La ruggine cade sul terreno, la tempesta la sparge ovunque. Il suolo è contaminato, le piante muoiono.
    E in me non rimane che il deserto.

    May 03

    La felicità...

    Vi è mai capitato di guardare qualcuno e dirvi tra voi stessi: "Quanto è felice quello là... Come vorrei essere al suo posto..."?
    La mia era una domanda retorica dato che a tutti capita...
    Ma se a tutti capita di invidiare la felicità di qualcun altro, chi sono i felici invidiati?
    Siamo così impegnati a cercare quel qualcosa che ci realizzi come persone e ci faccia sentire un gradino sopra gli altri che ci dimentichiamo che gli altri che osservano la nostra vita hanno i nostri stessi problemi, i nostri stessi desideri, le nostre stesse paure... E quando ci vedono con i loro occhi esterni alla nostra vita, vorrebbero ciò che per noi è naturale ma che per loro è qualcosa che li farebbe stare meglio...
    Nessuno è veramente felice perchè alla felicità manca sempre qualcosa... Raggiungiamo un obiettivo e subito vogliamo passare a quello dopo... Questa voglia maledetta, questo desierio implacabile... La colpa è tutta del cervello e di tutte le sue paure folli che ci impediscono di fermarci un attimo e osservare un attimo la nostra vita con gli occhi di qualcun altro.
    Quando perdiamo qualcosa a noi molto caro, ci sembra che la vita stessa finisca in quell'istante, ma ci dimentichiamo che invece la nostra vita continua imperterrita ogni giorno insieme a tutto ciò che ci circonda, finchè brillerano le stelle, finchè la terra girerà, finchè batterà il nostro cuore... E non dobbiamo disperare per ciò che è stato perso, ma guardarci intorno in cerca di cosa o di chi può restituircelo.
    La felicità è una cosa che se c'è risiede nel cuore... Il cervello può solo restare a guardare e permetterci di fare ciò che noi più desideriamo. Perchè non è facendo quello che dovremmo fare che ci sentiamo in pace con noi stessi, ma facendo quello che ci sentiamo dentro... Quelle cose che in teoria non dovremmo fare ma facciamo lo stesso, non per il gusto della trasgressione ma perchè... perchè sentiamo quella forza che ci dice "so che è sbagliato, ma... ma ne vale la pena."
    Non verrò mai qui a scrivere come raggiungere la felicità perchè anche se lo sapessi, la cosa varrebbe solo per me.
     
    Vi saluto con una canzone che in un certo senso parla di me... Solo una persona unica per me sa cosa veramente per me significhi...
     
       


    April 25

    Il programmatore...

    Chi sa come scrivere programmi al computer sa che a quella macchina stupida che hai davanti non importa cosa scrivi, ma come lo scrivi... Perchè il computer non capisce nulla, gli serve un programma particolare che il compilatore... E allora se il programma è scritto bene questo viene tradotto in linguaggio per il computer e può essere utilizzato, altrimenti ti dice che non si può compilare.
    Nella nostra vita siamo tutti un po' programmatori. Il computer che abbiamo di fronte sono gli altri, le persone con cui viviamo ogni giorno... E scriviamo, scriviamo, scriviamo, ogni azione che compiamo, ogni cosa che diciamo, viene tutto scritto e noi lo visualizziamo sullo schermo del computer come nella nostra memoria. Noi sappiamo di non essere dei programmatori infallibili, ma ce la mettiamo tutta per non compiere errori e di scrivere tutto correttamente, e in certe cose possiamo anche sperare che il linguaggio che adoperiamo sia abbastanza elastico da permettere l'una o l'altra forma senza differenze sostanziali.
    Poi però viene l'ora di vedere se il programma che si è scritto effettivamente funziona. Allora se tutto è stato scritto perfettamente questo girerà alla grande...
    Cosa che quasi mai capita. E il compilatore non ti dice perchè non funziona, ti dice solo che ci sono errori. Quindi inizi a rileggere ciò che hai scritto ma niente, l'errore è invisibile ai tuoi occhi perchè hai fatto del tuo meglio per scrivere ciò che hai davanti... E ti ritrovi a chiederti dove hai sbagliato...
    Le persone con cui abbiamo a che fare ogni giorno non sono degli stupidi computer, hanno pensieri, idee ed emozioni e quindi talvolta è difficile sapere cosa è giusto fare e cosa no. Ci sono cose che facciamo che a noi sembrano assolutamente normali ma che per gli altri non lo sono perchè non usano il nostro stesso "linguaggio". Ci sono cose che a noi sembrano insignificanti ma che invece per gli altri hanno grande importanza, come un banalissimo punto e virgola in un programma, che se manca non funziona nulla. E come una parentesi non chiusa fa prendere al programma tutta un'altra direzione, così le cose che lasciamo in sospeso non è detto che si risolvano da sole.
    Noi, una volta che scriviamo un programma, nella vita reale possiamo compilare una volta sola perchè il tempo non consente delle seconde chance. Puoi avere anche occasione di compilare di nuovo ma... Puoi compilare senza correggere gli errori che hai fatto? Ovviamente no... Una cosa che non funziona la prima volta non funzionerà nemmeno la seconda. Ma l'errore non si trova e il compilatore non aiuta di certo.
    Io penso che il dialogo sia una cosa fondamentale per qualsiasi tipo di rapporto... Se c'è qualcosa che non va bene, la persona che hai di fronte, che sta "scrivendo un programma" su di te non la può sapere perchè scriverà a modo suo. E sbaglierà più volte perchè non troverà l'errore, e ci saranno incomprensioni, comportamenti inaspettati, magari anche litigi, quando  si poteva evitare tutto semplicemente dicendo chè l'errore era proprio lì, era quel punto e virgola mancante, era quella parentesi non chiusa, era quella cosa detta in linguaggio diverso. Basterebbe un po' di comunicazione per risolvere tanti problemi...
    Non bisogna aver paura di dire che qualcosa non va. Si potrà aver ragione, si potrà aver torto, ma almeno l'altro lo saprà. Se ne potrà discutere e si potrà arrivare a una soluzione. E si potrà risolvere un problema.
    Non bisogna aver paura di dire "ti voglio bene"... Non ha senso aspettare che venga chiesto.
     
    Un saluto a tutti i programmatori :)
    Programmatore
    April 22

    Eclissi...

    Un'eclissi di sole è quando appunto il sole, una stella non particolarmente luminosa tra le miliardi del cosmo ma molto per noi che viviamo sulla Terra viene oscurato dalla Luna che si frappone tra lui e noi e ci impedisce di godere della sua luminosità...
     
    Io non sto brillando quanto vorrei, mi sento oscurato... E questa luna sta tardando a spostarsi...
     
    Eclissi
    February 07

    Il mio rapporto col messenger...

    Io spero vivamente che l'Elena non avesse ragione, quando mi ha detto che secondo lei l'usare i cellulari e msn sia logorante per i rapporti fra le persone...
    Cioè e se avesse ragione?
    Penso a quanti rapporti tengo in piedi tramite MSN... Beh molti a dire il vero, c'è gente che non vedo da chissà quanto tempo ma qualche parola in MSN la si scambia, giusto per ricordarsi l'un l'altro che si esiste ancora, ma poi...? Ci si incrocerà prima o poi no? Si scambieranno due parole, magari anche di sfuggita, ma lo si farà no?
    Eppure su qualcosa sento che ha colto nel segno... Io ormai la mia vita senza MSN non riesco ad immaginarla, ammetto di passare molto tempo tempo a conversare, e questo se non altro mi fa sentire vicine persone che in realtà non lo sono e mi dà un senso come di conforto...
    Sì un senso di conforto, ma solo finchè sono là, poi tornano tutti ad essere lontani e distanti come prima, e in un certo senso anche più di prima, perchè passerà altro tempo prima della prossima volta...
    Leggo il blog della Giuditta e mi sorprendo a domandarmi se mi dispiace di più per lei per come si sente o se mi dispiace di più per il fatto di non poter forse fare più nulla per lei... O perchè magari si sentirebbe diversamente se anche io avessi fatto la mia parte, e invece ho continuato ad essere solo una presenza eterea che fa comparire delle scritte sullo schermo di un computer quando c'è un programma avviato...
    Io se non altro ho capito che non voglio ridurmi a passare le mie giornate davanti al computer nella speranza che qualcun altro si colleghi, assolutamente no!
    Perchè poi ci si può fidare solo fino ad un certo punto... Programma malfunzionante o linea che va e viene possono cambiare del tutto i discorsi... pezzi di frase inviati e mai arrivati... Se io ho detto una cosa che per me era importante che leggessi, tu non puoi venirmi a dire che non hai ricevuto nulla!!... E odio iniziare una conversazione senza essere sicuro di sapere quello che l'altro presuppone che io sappia... Io in queste condizioni preferisco starmene per conto mio,  el'occasione verrà, anche se poi veramente mi dispiaccio perchè sembra che faccio l'indifferente ma non è così... Cerco solo di essere sicuro che ciò ce faccio sia veramente sensato, e questo non significa certo che non mi importi più della gente...
    E poi a volte mi trovo anche male, io per essere me stesso con una persona devo poterla guardare negli occhi, devo poter notare il suo umore, devo poter capire cosa vuole dirmi veramente anche se non lo fa...
    Non posso negare però che non tutto è male... Se non avessi avuto MSN chissà che rapporto avrei adesso con l'Ilaria... Non so se saremmo semplici conoscenti di vista o se neanche ci guarderemmo... Pensa com'è strano il caso Sorriso
    Una cosa tengo a dire all'Elena a questo punto... Non è vero che è tutto più facile con MSN. Ci sono cose che io non farei nè direi mai, e spero che tu capisca quello che intendo.

    December 19

    A terra...

    Ci sono giorni che ti svegli così...
    Solita sveglia, solito freddo, solita colazione... Ma hai comunque quel qualcosa dentro che frena i tuoi pensieri... Manca la concentrazione, manca la voglia di fare, manca il pensiero... Semplicemente.
    Non pensi... Fissi il vuoto come uno zombie...
    Sei annichilito... I troppi pensieri, le troppe emozioni, le troppe cose da fare, ti hanno mandato in tilt.
    E ti ritrovi a scrivere una pagina del blog quasi senza saperne il perchè...
    Certo sarebbe allarmante sentirsi così ogni giorno, e se è una volta ogni tanto ancora ancora va bene, ma basta e avanza a farti sentire sotto un treno.
    Ciò che sto vivendo in generale comunque non mi aiuta... Mi ritrovo spesso a chiedermi se non ho commesso un grosso sbaglio... A pensare sempre a quella persona... Dove sarà... Cosa fara... Con chi starà... E non avere la forza di chiederglielo di persona per paura della risposta...
    Vivo sentimenti contrastanti... Sono diviso tra la mia vita reale, una vita virtuale e la vita che vorrei avere... E mi stupisce quanto queste siano diverse pur essendo tutte e tre mie... Mi stupisce quanto la vita che vorrei sia distante...
    Così distante da sembrare irraggiungibile... Mi capita di sognarla, di toccarla con mano... Per poi vederla scomparire sotto ai miei occhi.
    Vedo dove devo arrivare... Non vedo come arrivare.
    Mi sembra quasi che la vita mi stia sfuggendo di mano, e quel che è peggio è che una parte di me sembra non trattenerla... Vuole lasciarsi andare, abbandonare tutto, morire... E far sì che il mondo vada avanti da solo perchè tanto va avanti lo stesso...
    Mi manca la certezza di avere un futuro... Un qualcosa che mi dica che dove voglio arrivare non è solo un sogno frutto della mia immaginazione, ma un luogo reale che esisterà veramente... Mi manca quel qualcosa che ti sprona ad andare avanti...
    Mi manca quel qualcuno, che mi sprona ad andare avanti.
    Ormai sono diventato bravo a consolare... Ma chi consola me?... Che mi dico tutto quello che direi a uno nella mia situazione, e non mi fa effetto lo stesso... Pazzesco vero... Come dire a un barbiere di tagliarsi i capelli da solo...
    E dire che quel qualcuno esiste, esiste da tempo... Ma forse non vuole interpretare il ruolo che avrei in mente di dargli... O forse non ha capito, chissà...
    Intanto il tempo passa... E io cerco, cerco e non trovo, e più non trovo più mi ricordo di quella volta che ho trovato ma ho dovuto ricominciare a cercare...
    Il mondo sta andando avanti senza di me... Non ce la faccio più a seguirlo...
    October 07

    E se...

    Queste due parole sono state la mia frase personale nel Messenger per diversi giorni, non me lo so spiegare del tutto, ma ultimamente mi vengono proprio continuamente in testa...
    Certo è che ultimamente sto incontrando gente nuova, sicuramente la cosa vale anche per voi, e anche se in un'aula di 150 persone non è facile creare dei legami di sicuro alcuni già li conoscerete di vista, ci avrete scambiato due parole, che so...
    Ma la cosa che più mi ha turbato è che ho ritrovato alcune persone che non vedevo da tempo immemorabile... Non credevo le avrei mai più riviste, erano ormai chiuse a chiave in un cassetto posto in un angolo di qualche anfratto della mia memoria...
    E il primo sentimento che mi veniva era lo stupore... Poi un "s'accorgerà? mi riconoscerà?" e infine un sollievo dato proprio dal fatto che sono stato notato e riconosciuto...
    Parlavo, ascoltavo parlare, e mentre da una parte sembrava essersi fermato il tempo, e sembrava ci si fosse incontrati l'altro giorno, dall'altra parte osservavo quanto invece il tempo sia passato eccome, quanto sono cambiati loro, e io non lo sapevo, non potevo saperlo, erano passati anni come niente, 4, 5, 6...
    Ma varrà anche per me? Che pensieri avranno avuto loro? Chi pensano di avere di fronte?... Chi... No non lo possono sapere cos'ho fatto in questi anni, io... non sono più lo stesso.
    Ma quando vieni chiamato con quel soprannome insopportabile che ti davano quando avevi 11 anni ti rendi conto che per loro sei sempre lo stesso, puoi cambiare quanto vuoi, così sei etichettato e così rimarrai nei secoli a venire...
    Mi chiedo come sarà tutto quanto fra 5 anni... Chi ci sarà ancora e chi no, chi rivedrò per caso un bel giorno, chi non rivedrò mai più...
    Sento di aver perso qualcosa, qualcosa che forse non recupererò più... Il tempo...
    E mai come ora mi è chiaro come abbia passato 3 anni da imbecille...
    Come ho potuto pensare che lasciandomi tutto alle spalle mi sarei costruito un futuro?... Come ho potuto pensare che isolandomi avrei vinto la solitudine?...
    Riaffiorano in me ricordi cancellati dal tempo, che inconsciamente si mettono insieme, mi fanno venire nella testa altri ricordi di esperienze che non ho mai vissuto se non forse un'altra vita parallela... E due parole mi rimbombano in testa, martellanti, formano una domanda, una domanda a cui non si può dar risposta e che per questo è angosciante...
    E se...?
    August 30

    Un po' così...

    E così anch'io posso dire di essere tra quelli che in questi mesi hanno lasciato casa propria per andare a vedere un po' com'è il mondo al di fuori di questa città...
    Certo non posso paragonare il luogo dove sono andato io a Parigi, dov'è stato Furlo, o a Barcellona...
    Chi va in quei posti torna quasi con quella tristezza di chi ha vissuto un'incredibile esperienza e se la vede finire così davanti agli occhi.
    Beh io sono stato in Alto Adige, a Gomagoi per l'esattezza, vicino al Parco dello Stelvio.
    Non fraintendetemi, è un luogo meraviglioso e le vedute sono spettacolari!
    Certo sarebbe meglio se io non fossi l'incarnazione della legge di Murphy...
    Primo giorno a parte, non ho trovato altro che pioggia, una maledettissima pioggia.
    Non è il massimo se vuoi andare a fare escursioni...
    La mia vacanza è stata un po' così, condizionata dal maltempo, e anche le foto che ho fatto ne hanno un po' risentito perchè manca loro quella luce che dà bellezza ai paesaggi...
    Una luce che è un po' mancata, e dava un'atmosfera quasi triste a tutto quanto.
    Ed è così che mi sento anch'io, un po' triste, ma forse è solo la stanchezza che mi fa dire tutto questo...
    Mi manca quell'energia, quella forza di volontà... Mi sento scarico.
    Dovrei ricominciare da dove ho lasciato, dovrei occuparmi (e preoccuparmi) seriamente dell'Università, dovrei andare a lavoricchiare domani mattina, dovrei sistemare questo blog e magari metterci un po' di foto, forse se ne salva qualcuna, vedrò... dovrei uscire con un po' di gente.
    Dovrei fare molte cose, ma non ho voglia di fare niente di tutto questo.
    Ma sono le vacanze che mi riducono così?
    Spero che con una bella dormita mi passi, perchè così ho paura di me stesso...
    July 09

    un grazie...

    Qui, adesso, con i risultati sul tabellone, possiamo veramente e definitivamente mettere la parola fine.
    "Fine"... come suona dolce...
    e quindi vorrei ringraziare qualche persona in particolare:
    ringrazio Furlo, che ha saputo essere sempre presente;
    ringrazio Zorro, i cui interventi nel Forum sono stati capaci di darmi il buonumore anche nei momenti di stanchezza;
    ringrazio l'Anna, il cui sostegno e supporto morale mi hanno dato la forza;
    ringrazio Pera, amico come sempre, per avermi aiutato con la tesina e dato coraggio;
    ringrazio Foffy, che con la sua testa fra le nuvole mi ha fatto passare buona parte dello stress pre-esami...
     
    Insomma ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini in questo periodo e hanno saputo aiutarmi a tirare avanti nonostante tutto!
    Quindi rivolgo un "grazie" solo ironico a quella persona (che non nomino) che invece si è rivelata particolarmente abile a escludermi completamente dalla sua vita.
     
    Quando parlavo dell'orale esageravo in maniera incredibile e me ne rendo conto più che mai!!
    Scusate se rompo tanto le scatole coi miei vaneggiamenti!!
    Da tanto non mi sentivo così forte...
     
    A presto ragazzi!!!!!!!!!!!!!